domenica 1 maggio 2016

Letture Uno-Due #1: Novel, Girola, Hell Greco

(foto di Fabio R. Crespi)
Per uscire da un blocco di lettura durato tre mesi (un altro blocco simile mi era durato circa un paio d'anni), ho colto l'occasione di leggere un paio di lavori di Fabio Novel (qui le quattro chiacchiere che abbiamo fatto insieme) e ho deciso di trasformare il "paio" in una specie di metodo. Così, dopo quelle letture, ho letto due lavori di Alessandro Girola (dovrei fargli un'intervista da almeno un anno ma, considerata la sua ecletticità, dovrei fargliene almeno tre o quattro) e due lavori di Germano Hell Greco (già intervistato qui).

Il metodo pare funzionare e le letture stanno proseguendo: ora sto per leggere il secondo dei due lavori che ho scelto di Marina Belli e premono per essere letti lavori di Davide Mana e Domenico Attianese. E conto di proseguire così con altri autori.
Ecco quindi il primo post della serie "Uno-Due": ogni post raccoglierà due lavori di tre autori. Naturalmente mi ritengo assolutamente libero di cambiare la forma del metodo in qualsiasi modo e in qualsiasi momento. :P


Fabio Novel: "Scatole siamesi"
Ed. Delos Digital (disponibile su qualsiasi bookstore)
Un dettagliatissimo ed ampio scenario estremo orientale fa da sfondo a una storia che fonde fantascienza (un coda di cyberpunk innestata su una prospettiva di trans-umanesimo) e spy-story. Non esiste una netta separazione tra bene e male, tutti i personaggi, compreso il protagonista, sembrano muoversi su tracciati già prestabiliti dalle loro appartenenze. In qualche maniera tutti compiono determinate scelte in funzione del proprio lavoro: si parla essenzialmente di spie e criminalità organizzata e quindi di interessi che divergono o convergono nel percorso della vicenda. Ma si parla anche di un esperimento avvenuto anni prima e di un uomo oggetto dell'esperimento di cui si erano perse le tracce e la cui emersione provoca la crisi di interessi alla base della storia. La narrazione, inizialmente in forma di diario e poi in capitoli che offrono il punto di vista soggettivo dei vari personaggi, consente all'autore di aprire una dopo l'altra le scatole siamesi che racchiudono il dilemma etico che sta nelle mani di un uomo solo, forse qualcosa più di un uomo ma più umano di quanto la storia (storia "futura" intesa come narrazione ufficiale dei poteri che la plasmano), lasci apparire.

Fabio Novel: "Sangue Khmer"
Ed. Delos Digital (disponibile su qualsiasi bookstore)
Il secondo romanzo di Fabio Novel abbandona le estrapolazioni fantascientifiche e fantapolitiche del primo romanzo ("Scatole siamesi") ma non cambiano le ambientazioni (Cambogia e Thailandia, in questo caso specifico). La storia si svolge in gran parte nella Cambogia post-Pol Pot, che vedeva le forze di pacificazione dell'ONU a garanzia della transazione democratica del paese, e ha come protagonista una giovane olandese, in fuga da se stessa, che collabora con una ONG sanitaria. Una storia segnata dalla violenza: da quella del regime dei khmer rouge, vista con occhi occidentali e lasciata intuire dai comportamenti dei sopravvissuti cambogiani, a quella del caso delle bambine violentate e uccise, filo conduttore di tutta la vicenda di Tia che trova conclusione dieci anni dopo, in una Cambogia normalizzata e abbandonata a sé stessa. Un romanzo di indagine, sia poliziesca che interiore, di spionaggio e azione, di sangue e morte. E di dubbi che non riescono a trovare soluzione: "Come si diventa belve? Soprattutto: perché?".


Alessandro Girola: "Miss Atonement - Eden Nero" ("Miss Atonement" vol. 1)
Autoproduzione (disponibile su Amazon)
Alessandro Girola è un creatore di mondi. Nell'introduzione a questo lungo racconto ci spiega con doverosa abbondanza di dettagli storici, geografici e politici lo scenario del suo nuovo mondo denominato 2MM Reloaded (non nuovissimo in quanto già sfondo della trilogia di "Sibir"), una sorta di reboot di un'analoga ambientazione supereroistica che era stata condivisa con altri autori. In questo nuovo scenario, a San Francisco, ci presenta Crystal aka Miss Atonement, una superumana il cui potere deriva dal dolore con tanto di esemplificativo costume fetish, alle prese con esseri deformi e criminali che emergono dal passato. Un personaggio tormentato con una storia passata da riscattare, un presente stagnante e un futuro da scrivere e che scopriremo nelle prossime storie.

Alessandro Girola: "Miss Atonement - Il Giardino delle Delizie" ("Miss Atonement" vol. 2)
Autoproduzione (disponibile su Amazon)
L'affascinante e pericolosa Miss Atonement, la sua forza deriva dal dolore, ritorna in una seconda avventura seguendo una traccia scoperta nel primo episodio ("Eden Nero") che potrebbe condurla al suo mentore scomparso, Fighter Sam. Altri metaumani sono coinvolti a vario titolo nella vicenda della Wolfram Incorporated insieme al gruppo criminale dei Power Hive e Crystal si ritrova a combattere in prima linea a fianco di membri di una organizzazione non meglio identificata. Alla fine il lavoro le frutterà nuove tracce per la sua ricerca. Da San Francisco alla Valley, dalla Valley verso nord: si allargano i confini di una vicenda che poteva sembrare solo un regolamento di conti nell'ambito della criminalità e si amplia lo scenario di un mondo ucronico che acquisisce nuovi dettagli e nuove connessioni (alle vicende di "Sibir").


Germano Hell Greco: "Perfection" ("Le storie di Perfection" vol. 1)
Autoproduzione (disponibile su Amazon)
Quasi una sorta di racconto corale, questo ambientato a Perfection, piccolo agglomerato di case abitato da poche persone e circondato dal deserto. Il deserto che incombe pare presagire al futuro incerto della razza umana che a causa di un morbo, l'Agave, ha visto decimata la componente femminile. Sembrerebbe, in tutto e per tutto, un mondo post-catastrofico in lento dissolvimento ma l'esistenza di androidi femminili (prodotti in modelli sempre più sofisticati, fino al confine con l'autocoscienza) butta una luce diversa al quadro generale. Perfection è meta non sono geografica: "Devo portare la perfezione", "la tua esistenza vanifica la perfezione", "E' follia la capacità di perseguire la perfezione ma allo stesso tempo non volerla mai raggiungere davvero". Il robot Lizzie ha la propria ossessione di purezza, il robot Dottie la propria missione che la rende più umana di tutti gli umani che circolano a Perfection. Tra test di energia senza fili, esperimenti sul DNA e prospettive di un'etica che si deve adattare ad un mondo che pare avviato alla fine, quella che sta davvero in salute è la fantascienza di Germano Hell Greco.

Germano Hell Greco: "Starlite" ("Le storie di Perfection" vol. 2)
Autoproduzione (disponibile su Amazon)
Le storie di Perfection proseguono, dopo l'introduzione corale del primo volume (necessariamente da leggere prima di questo), con un secondo episodio dalla narrazione più omogenea. Lo Starlite è un cinema, sito nel paesello vicino a Perfection, dove vengono proiettati film di fantascienza vintage ed è il centro dell'azione che parte come un'indagine su un traffico di materiale genetico e diventa qualcosa di più ampio: la possibile soluzione alla catastrofe mondiale delle donne che stanno scomparendo, fornita da evoluti automi femminili, impatta contro una visione alternativa della cibernetica e dell'umanità, sotto il profilo di un'etica diversa. Ne prende ben coscienza l'agente speciale Avery che viene inviata a Perfection per punizione e che scopre che proprio Perfection sta in prossimità del centro di un possibile nuovo mondo. Germano Hell Greco ci spinge ancora più addentro alla sua storia futura con un ottimo lavoro di fantascienza che ha l'ulteriore pregio di omaggiare la fantascienza stessa.